martedì 23 luglio 2013

TUTTA LA VERITA' SULLA SIGARETTA ELETTRONICA!

Sigaretta elettronica fà male ai polmoni!!"
L'ha detto il telegiornale, vi hanno dedicato servizi in tele e radio. 
Porca zozza come fà male mi son detto! Allora indago!!

Da cosa è composta, vediamo un pò: - Glicole Propilenico: E' un solvente utilizzato per far sciogliere sostanze nei liquidi, è usato sia in campo farmaceutico che alimentare, non è cancerogeno. - Glicerolo vegetale: E' usato per sciroppi, creme e cosmesi, nonchè come additivo alimentare, non è controindicato nemmeno in gravidanza od allattamento. Acqua: Non aggiungo altro. Aromi alimentari: Anche qui c'è poco da aggiungere.
Ove la si vuole c'è anche la nicotina: La nicotina non è cancerogena, da dipendenza si, ma non si muore di nicotina, a meno non la si metta in circolo in dosi notevoli (ad esempio 40 mg per via endovenosa) Come fà a far male la sigaretta elettronica? Allora continuo ad approfondire. Uno studio effettuato da un team di cardiologi afferma a tutto tondo che non fà male al cuore ne alle vene, di contro, immediatamente dopo, uno studio effettuato da uno staff di pneumologi tuona che la sigaretta elettronica procura danni ai polmoni ed alle vie respiratorie.
Cacchio! Il vapore acqueo è pericoloso! Ecco spiegata allora la moria di bambini dediti alla pratica dell'aereosol. Ecco spiegate le stragi nelle cabine delle saune, per non parlare poi di tutta quella gente collassata sui marciapiedi solo perché uscita di casa con la nebbia!! Approfondisco ancora. Lo staff degli pneumologi Greci che ha lanciato strali contro il vapore acqueo è guidato da una certa Dottoressa Christina Gratziou. Cavolo ma li stanno alla fame, non hanno soldi per curare la gente ed addirittura finanziano stè ricerche. Controlliamo chi ha finanziato realmente la ricerca...

venerdì 7 giugno 2013

L'INTERNO DI UNA SIGARETTA ELETTRONICA. ECCO COSA SUCCEDE

COMPONENTI DI UNA SIGARETTA ELETTRONICA

Smentita dall'istituto della Sanità di DIVIETO di fumare la Sigaretta Elettroncia in LUOGHI PUBBLICI

 INFORMAZIONI DAL CSS

 L’istituto superiore della Sanità smentisce di aver dato indicazioni per vietare la sigaretta elettronica nei luoghi pubblici anche in Italia, proprio come accade in Francia.
Il Consiglio superiore di sanità (Css), riunito per discutere a 360 gradi di regole sulle e-cig, esorta a vietarne l’uso nelle scuole, per non esporre i ragazzi a comportamenti che evochino il vizio del fumo.
Ma chiede anche regole per la pubblicità, contro il rischio di induzione al tabagismo, e mantenimento del divieto di vendita ai minori di anni 18 di e-cig con presenza di nicotina.
Il Css nel proprio parere ha ritenuto che "non vi siano, allo stato delle conoscenze, sufficienti evidenze per far rientrare le sigarette elettroniche tra i medicinali 'per funzionè", ha raccomandato al ministero di "costituire un tavolo permanente ove far convogliare le diverse fonti di dati ed osservatori", di "progettare iniziative informative sui potenziali pericoli legati all'uso di questi strumenti e di promuovere attività di ricerca e studio sui vari aspetti della problematica".

Inoltre il Consiglio ha indicato "alcune prescrizioni relative all'etichettatura e alle informazioni da fornire al cittadino, sia per le sigarette elettroniche che per le cartucce di ricarica, e il monitoraggio di possibili sovradosaggi da nicotina attraverso gli interventi effettuati dalle strutture di Pronto Soccorso del Ssn". 

La pensa allo stesso modo Emanuele Filiberto di Savoia, diventato addirittura testimonial delle sigarette elettroniche Fumok:«Lo scorso anno ho avuto un tumore al setto nasale, dovevo assolutamente smettere di fumare ma non ne avevo nessuna voglia. Un giorno, però, ho trovato la giusta determinazione e mi sono comprato la sigaretta elettronica.Così da 30 sigarette tradizionali sono passato in breve a 15, poi da 15 a zero.
Non sento più nemmeno la mancanza della nicotina, quindi fumo solo quelle aromatizzate.
Adesso sono due mesi che non entro più in una tabaccheria, sono rinato, ho ritrovato anche il gusto e l’odorato»

Camel e Marlboro si cimentano nella sigaretta elettronica

Reynolds American, produttore dei marchi Camel e Pall Mall,  
ha appena lanciato la versione elettronica dei suoi prodotti, in un momento di cambiamento epocale per l’industria del tabacco. Dan Delen, l’amministratore delegato del marchio - il secondo più grande d’America - ha detto che dietro alle nuove sigarette ci sono «fantastiche opportunità per fare affari».



Ma Reynolds non è l’unica azienda che sta entrando nel nuovo business che per Goldman Sachs nel 2012 ha generato 300 milioni di dollari negli States e che potrà raggiungere il miliardo di dollari nei prossimi anni. Anche Altria, produttore di Marlboro e prima compagnia del tabacco negli Stati Uniti, ha annunciato di essere pronta a lanciare la sua versione elettronica entro la fine del 2013. E Lorillard è stata la prima a entrare nel settore, dopo aver acquistato Blu Ecigs per 135 milioni di dollari nel 2012.


Gli eurodeputati vagliano le sigarette elettroniche - nessun divieto in vista

europarltv.europa.eu commento sulle sigarette elettroniche

martedì 9 aprile 2013

Da cosa è composta, vediamo un pò: 

Glicole Propilenico: E' un solvente utilizzato per far sciogliere sostanze nei liquidi, è usato sia in campo farmaceutico che alimentare, non è cancerogeno. 
Glicerolo vegetale: E' usato per sciroppi, creme e cosmesi, nonchè come additivo alimentare, non è controindicato nemmeno in gravidanza od allattamento.
Acqua: Non aggiungo altro. Aromi alimentari: Anche qui c'è poco da aggiungere.
Ove la si vuole c'è anche la nicotina: 

La nicotina non è cancerogena, da dipendenza si, ma non si muore di nicotina, a meno non la si metta in circolo in dosi notevoli (ad esempio 40 mg per via endovenosa) Uno studio effettuato da un team di cardiologi afferma a tutto tondo che non fà male al cuore ne alle vene,Cacchio! Il vapore acqueo è pericoloso! Ecco spiegata allora la moria di bambini dediti alla pratica dell'aereosol. Ecco spiegate le stragi nelle cabine delle saune, per non parlare poi di tutta quella gente collassata sui marciapiedi solo perché uscita di casa con la nebbia!!Lo staff degli pneumologi Greci che ha lanciato strali contro il vapore acqueo è guidato da una certa Dottoressa Christina Gratziou. Cavolo ma li stanno alla fame, non hanno soldi per curare la gente ed addirittura finanziano stè ricerche. Controlliamo chi ha finanziato realmente la ricerca...
La finanziatrice per intero è la casa farmaceutica Pfizer.  
Accidenti quella casa che con le sue medicine cura il 90% delle malattie causate dal fumo, e indovinate un pò:...leggete cosa produce anche: Champix, farmaco commercializzato dalla Pfizer che ha per indicazione la disassuefazione dal fumo.